Chi siamo
Luca: direttore di sala, responsabile del personale e della logistica. Soddisfare le esigenze del cliente è il suo motto da sempre, la sua presenza è l’assicurazione che un servizio sia perfetto.
Pierangelo: cuoco, il suo regno è la cucina, la sua bacchetta magica
il mestolo, per creare sapori ed aromi che rimangono impressi nella mente a lungo.
Marianna, Bruno e Flavio: si occupano del commerciale, del contatto con i clienti per studiare insieme momenti di convivialità gastronomica. Tutti e tre sono anche degli ottimi “degustatori”…che sapranno quindi consigliarvi nella scelta del menù più appropriato.
Fly Food: cooperativa di catering
inventata da ragazzi
Da Cervere alla gestione del catering dell’Esof, il meeting europeo biennale dedicato alla ricerca e all’innovazione scientifica ideato da Euroscience e tenutosi a Torino all’inizio di luglio.
Il compito è stato svolto dalla cooperativa Fly Food, fondata da Marianna Bressy con i fratelli Flavio e Bruno Dotta. I tre giovani, meno di 100 anni tutti insieme, hanno curato insieme con gli altri soci, Luca Curti per la cura dell’allestimento della sala e Pierangelo Peira come cuoco, una serie di eventi legati alla kermesse scientifica che ha portato in Italia studenti, studiosi e premi Nobel di livello mondiale.
Da Cervere alla gestione del catering dell’Esof, il meeting europeo biennale dedicato alla ricerca e all’innovazione scientifica ideato da Euroscience e tenutosi a Torino all’inizio di luglio.
Il compito è stato svolto dalla cooperativa Fly Food, fondata da Marianna Bressy con i fratelli Flavio e Bruno Dotta. I tre giovani, meno di 100 anni tutti insieme, hanno curato insieme con gli altri soci, Luca Curti per la cura dell’allestimento della sala e Pierangelo Peira come cuoco, una serie di eventi legati alla kermesse scientifica che ha portato in Italia studenti, studiosi e premi Nobel di livello mondiale.
Dice Marianna Bressy, presidente della cooperativa: «Ci è toccato gestire l’Esof Party, nel cortile della facoltà di architettura al Valentino, con 1500 partecipanti e il media party al Museo del cinema con 400 persone. Un’esperienza importante a cui abbiamo portato i cibi del territorio corredati da schede illustrative per comunicare ai tanti stranieri partecipanti le prelibatezze piemontesi che stavano mangiando».
Caratteristica di Fly Food è l’attenzione ai prodotti locali.
Spiega Flavio Dotta: «Come aderenti a Confcooperative, ma anche per scelta personale, abbiamo aderito al progetto “Qui da noi” che promuove una vasta gamma di prodotti genuini, tracciabili e di qualità, frutto di imprese del territorio. Ci pare utile per provare a costruire un legame tra catering e cooperative agricole».
All’Esof non è mancata la partecipazione alla realizzazione di eventi curiosi come «Pizza with the prof», così raccontato da Marianna Bressy: «In ogni edizione del meeting, gli studenti hanno la possibilità di sedersi attorno al tavolo con un professore di grande valore e mangiare un piatto tipico del Paese ospitante, da noi la pizza». Un approccio informale che dovrebbe consentire di poter chiacchierare liberamente, ma che-aggiunge la Bressy, «ha visto gli studenti quasi paralizzati dal timore reverenziale verso i prestigiosi interlocutori ».
Ora, dopo l’esperienza vissuta a Torino, il lavoro continua all’insegna del confronto con gli interlocutori pubblici e privati e, nonostante il momento economico non felice, l’approccio al futuro dei tre soci fondatori è sereno: «Non è facile ma pianificando e lavorando senza pause siamo fiduciosi che conquisteremo altri spazi importanti ».
Articolo di Maurizio Racca - LA STAMPA, giovedì 29 luglio 2010
|
|
|